Oltre gli stereotipi: il Liceo Sportivo all’UPO contro il Gender Gap nella medicina

3BS, 4AS e 4BS al convegno UniUPO su medicina e genere: un'occasione di orientamento per sfidare i pregiudizi e riflettere sul futuro delle carriere STEMM.

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Giornata di orientamento e di riflessione sul Gender Gap per il triennio del Liceo Sportivo. Le classi 3BS, 4AS e 4BS – insieme alle prof.sse Cabodi, Cottali e Palladino – si sono recate mercoledì 11 febbraio a Palazzo Borsalino, presso il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche ed Economiche di UNIUPO per il convegno “Ortopedia è da uomini, Pediatria è da donne?”, in occasione del quale sono stati presentati i risultati del progetto “Gender segregation in specialised medical training”.

Il progetto, multidisciplinare e trasversale, si è avvalso della collaborazione di diversi esperti in ambito medico, sociologico e psicologico.

Ad aprire i lavori della mattinata è stato il direttore del DIGSPES di UniUPO, Prof. Giorgio Barberis, che ha presentato i diversi relatori ed esposto i contenuti del progetto: una ricerca finalizzata a verificare la presenza di gender gap all’interno delle facoltà e scuole di specializzazione in Medicina e Chirurgia.

Intervento dopo intervento, gli allievi hanno potuto conoscere la storia della medicina, materia fino ai primi anni del Novecento preclusa alle donne, e alla progressiva femminizzazione dei corsi di laurea. Come molti relatori hanno sottolineato, ad esempio la prof.ssa Joselle Dagnes (UniTO), la prof.ssa Sarah Gino (UPO), prof.ssa Marta Ruspa (UPO), prof.ssa Barbara Mognetti (UniTO) e la Dott.ssa Arianna Antinori (UPO), sono sempre di più le giovani studentesse che scelgono un percorso STEMM, ma rimane attiva una precisa differenziazione di genere nei percorsi di specialità, in quanto alcuni vengono considerati specifici per uomini o donne.

La discussione si è poi concentrata sull’aspetto psicologico e sulla necessità di sradicare gli stereotipi di genere con i prof. Prof.ssa Maria Grazia Monaci (UniVdA), Prof.re Luca Scacchi (UniVdA).

 

Infine, la tavola rotonda e discussione finale a cura di Anna Rosa Favretto – UniTO, presidente della Sezione di Sociologia della Salute e della Medicina di AIS (Associazione Italiana di Sociologia), Massimo Minerva – presidente dell’associazione “Liberi Specializzandi” e Gaya Spolverato – UniPd, Co-fondatrice di Women In Surgery Italia ha spronato i ragazzi a proseguire nella riflessione.

Un momento condiviso, in occasione della Giornata mondiale delle donne nella scienza, per esplorare il mondo accademico, ma anche per porsi domande importanti sulla differenza di genere e sulla società che i ragazzi desiderano formare un domani!