Mercoledì 28 gennaio 2026, l’Aula Magna dell’Istituto “Ascanio Sobrero” ha ospitato il convegno “Sanità di ieri, sanità di domani”, un appuntamento di grande valore formativo che ha riunito
studenti, docenti, istituzioni e numerosi specialisti che collaborano stabilmente con il percorso biomedico della scuola.
Dopo i saluti del Dirigente scolastico, prof. Riccardo Rota, dell’assessore Fiorenzo Pivetta (in rappresentanza dell’amministrazione comunale), della dott.ssa Marinella Bertolotti (Direttore del Centro Studi Patologie Ambientali – DAIRI – AOU AL/ASL AL) e del prof. Diego Cotella, docente dip. Scienze della salute dell’UPO di Novara, il dott. Corrado Rendo (Medico igienista e medico competente I.I.S. Sobrero) ha aperto i lavori accompagnando il pubblico in un viaggio attraverso la storia della sanità pubblica italiana. A seguire, l’intervento del prof. Renato Balduzzi, ex Ministro della salute, giurista, accademico, considerato una delle voci più autorevoli sul tema del Servizio Sanitario Nazionale, ha catturato l’attenzione della platea: con uno stile diretto e dialogico ha saputo coinvolgere gli studenti, guidandoli in una riflessione stimolante sul rapporto tra sanità e
salute e sul ruolo delle organizzazioni internazionali. 
Tra i partecipanti, oltre a molti medici specialisti che affiancano il Sobrero come istruttori del percorso biomedico, erano presenti anche la dott.ssa Daniela Degiovanni (Direttore Scientifico VITAS e Dirigente Medico, Cure Palliative e Hospice, ASL AL – Presidio di Casale Monferrato), varie associazioni di Casale M.to (Kiwanis club, Vitas Odv, CRI e Rotary club) ed il Sig. Paolo Coppo, presidente della componente genitori del Consiglio di Istituto.
Particolarmente toccante la parte conclusiva, dedicata ai giovani. La prof.ssa Anna Chiara Arecchi, coordinatrice del percorso biomedico, ha presentato due ex studenti oggi avviati verso la professione medica. Filippo Grimaldi, iscritto a Medicina in lingua inglese a Bologna dopo aver superato l’IMAT, ed Elia Pietro Galli, attualmente studente di Medicina a Novara dopo aver superato i tre test del semestre filtro, hanno condiviso la propria esperienza con gli studenti, sottolineando come una formazione solida, un metodo di studio efficace e una scuola capace di motivare – come il Sobrero – possano fare la differenza. Le loro testimonianze hanno mostrato come basi forti, umiltà e determinazione possano tradursi in risultati concreti, soddisfazione personale e un futuro costruito passo dopo passo.
Un incontro ricco di contenuti, dialogo e ispirazione, che ha offerto agli studenti uno sguardo consapevole sul mondo della sanità e ha dimostrato come passione per la scienza e impegno possano diventare un autentico progetto di vita.
0