Descrizione
L’inclusione scolastica è il processo che garantisce a tutti gli studenti, con o senza problematiche certificate, il diritto di partecipare attivamente alla vita scolastica, valorizzando le diversità e creando un ambiente accogliente. L’acronimo BES sta per Bisogni Educativi Speciali e fa riferimento a tutti quegli alunni e alunne che necessitano di attenzione speciale da parte degli insegnanti. Le motivazioni possono essere diverse (provenienza da ambienti disagiati, scarsa conoscenza della lingua italiana, presenza di disturbi evolutivi o dell’apprendimento, eventuali condizioni di disabilità (permanenti o temporanee), ecc.. La scuola ha il compito di supportare questi allievi e di aiutarli creando una realtà più inclusiva, caratterizzata dall’adozione di una serie di misure destinate a supportare le difficoltà specifiche o combattere l’emarginazione. Di seguito un elenco di normative di riferimento che, in questi decenni, hanno guidato la scuola italiana ad una costante assimilazione dei principi di inclusione.
- Circolare Ministeriale 227/1975
- Legge 517/1977
- Circolare Ministeriale n. 199/1979
- Legge 270/1982
- Legge 326/1984
- Legge 104/1992
- D. Lgs 297/1994
- Legge 328/2000
- Legge 53/2003
- Convenzione ONU 2006
- Legge 67/2006
- L. 296/2006
- D.M. 139/2007
- Legge 133/2008
- Legge 169/2008
- Legge 18/2009
- D.P.R. 81/2009
- D.P.R. 89/2009
- Linee guida sull’integrazione scolastica degli alunni con disabilità 2009
- Legge 183/2010
- Legge 170/2010
- D.M. 5669/2011
- D.P.R. 254/2012
- Direttiva 27/12/2012
- Circolare 8/2013
- Linee guida alunni stranieri 2014
- Legge 107/2015
- D. Lgs 66/2017
- D. Lgs 96/2019
- Decreto Interministeriale 182/2020
- Decreto Interministeriale 153/2023